Tra i nomi dei nuovi salvatori dell’arte, vincitori del prestigioso "Premio Rotondi ai salvatori dell'arte" assegnato alla Rocca Ubaldinesca di Sa

Antonio Presti davanti la Porta della Bellezza di Librino
Tra i nomi dei nuovi salvatori dell’arte, vincitori del prestigioso “Premio Rotondi ai salvatori dell’arte” assegnato alla Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro, c’è anche quello del mecenate siciliano Antonio Presti ideatore e realizzatore della Fiumara d’Arte e dell’albergo-museo Atelier sul Mare a Castel di Tusa, della Porta della Bellezza a Librino (quartiere della periferia catanese) nonché di numerosi progetti artistico-culturali volti alla condivisione della bellezza. Ad Antonio Presti è andato il premio speciale intitolato a Pasquale Rotondi (storico dell’arte italiano noto per aver salvato durante la seconda guerra mondiale circa diecimila opere d’arte dalla distruzione e dal saccheggio) per il mecenatismo: “Antonio Presti – si legge nelle motivazioni– che crede nella politica del dono, della condivisione e della valorizzazione e la esercita in una terra difficile come la Sicilia, con l’obiettivo di trasformare luoghi, territori e coscienze attraverso l’educazione alla bellezza”.
La consegna del premio della 19^ edizione è fissata per sabato 11 aprile a Sassocorvaro.