Eventi Domenica 22 novembre a Catania il teatro di narrazione di Gaspare Balsamo, accompagnato da Giancarlo Parisi e Giorgio Maltese, per la stagione dell'Ame

Gaspare Balsamo
Camurria (che in lingua siciliana significa “seccatura”) è la storia di storie strappate alla memoria, è la narrazione della vicende di una famiglia, di un picciutteddo, di un nonno, di una bisnonna e della sua orazione, rivissuta attraverso la magia del teatro dell’opera dei pupi. Lo spettacolo, che sarà messo in scena al Cenzo Zo di Catania domenica 22 novembre per la stagione dell’Associazione Musicale Etnea, nasce dall’idea affascinante che dietro il mondo dei Pupi e delle Marionette ci siano le storie delle persone e delle loro famiglie, le vite dei pupari e dei cuntisti. E’ proprio questo che il testo racconta, accompagnato dai toni forti del movimento, della danza, del ritmo e della musica, affidata ai suoni e agli strumenti di Giancarlo Parisi e Giorgio Maltese. Sullo sfondo i colori della Sicilia, quella a cavallo tra le due guerre. «Camurria – nelle parole di Gaspare Balsamo – è il senso di appartenenza, è l’attaccamento alla terra, alla cultura popolare a cui il teatro deve sempre attingere».
Di e con Gaspare Balsamo
Giancarlo Parisi: chitarra, ciaramedda.
Giorgio Maltese: mandolino, tamburi, organetto, marranzano