Si chiuderà domenica 28 giugno la mostra Picasso e le sue passioni, organizzata da Comediarting, III Millennio e dal Comune di Catania e a cura di

Picasso, Picador 1952
Si chiuderà domenica 28 giugno la mostra Picasso e le sue passioni, organizzata da Comediarting, III Millennio e dal Comune di Catania e a cura di Dolores Duran Urcan e Stefano Cecchetto, allestita presso il Castello Ursino, che ha superato la quota record di 38.000 visitatori. Per “festeggiare” insieme alla città etnea l’ultimo giorno di apertura, gli organizzatori hanno deciso di dimezzare il costo del biglietto: per tutta la giornata di domenica 28 giugno si potrà visitare la mostra pagando solo 4 euro, anziché 9,50 euro.
Questa sarà l’ultima occasione per vedere le oltre 200 opere tra vasi, piatti, brocche, mattonelle dipinte, importanti opere su carta e tre opere uniche, di cui due oli e una gouache. Si tratta di opere provenienti per la maggior parte da prestigiose raccolte private di tutto il mondo e dal museo di Mija Malaga, noto per la ceramica. Il percorso è inoltre arricchito da Picasso in the cube (politic passion), un’istallazione multimediale interattiva che racconta il rapporto dell’artista con la politica e i riflessi che questa ebbe sulla sua arte. La mostra, con un percorso completo di opere del grande artista, illustra nei suoi contenuti più autentici, i temi e le passioni che hanno dato vita alla creatività di Picasso e ne hanno influenzato la vicenda umana e quella artistica. Il teatro e il circo, la tauromachia, le donne e la politica sono state per tutta la sua carriera argomenti di ricerca portante nella sua complessa cifra stilistica. Unico artista del ‘900 che ha saputo trattare tutte le tecniche ascrivibili al mondo dell’arte, Picasso ha conquistato il titolo di Genio proprio perché non si è mai fermato davanti a nulla, mettendosi in gioco e sperimentando fino alla vecchiaia.