Eventi Una metafora sul potere e sui suoi ambigui meccanismi di seduzione e controllo, al teatro Biondo di Palermo dal 29 gennaio al 5 febbraio

Squadra
Un allenatore vuole trasformare un gruppo di adolescenti nella squadra perfetta. Forgiare i loro corpi, orientare le loro teste. Portarli verso il gesto esemplare, convincerli ad abbandonare la mediocrità per il sublime. I ragazzi gli credono, e si abbandonano alla sua esaltazione. È gratificante farsi strumento delle sue ambizioni, assecondare la sua volontà. La squadra non pensa, i giocatori sono ingranaggi della stessa macchina.
Reagiscono, non elaborano. Si allenano al grido di «If you can’t, then you must! (Se non puoi, allora devi!)». Ma se davvero non puoi, che cos’è il dovere? Con cosa confina, che cosa dovranno essere disposti a cedere? L’allenatore è il sovrano. Si occupa di morale. Annienta modestia, benevolenza e moderazione perché sono ostacoli alla sovranità. Predica il sacrificio, perpetua la menzogna e insinua la diffidenza. La Squadra ritiene la soggezione necessaria. Teme l’allenatore, ne venera l’autorità. Obbedisce per non prendersi la responsabilità di scegliere. Chi è il più forte? E che cos’è, davvero la forza?
Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco costruiscono una metafora sul potere e sui suoi ambigui meccanismi di seduzione e controllo.
di Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco
con Enrico Ballardini, Sabino Civilleri, Alice Conti, Giulia D’Imperio, Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina, Dario Muratore, Chiara Muscato, Mariagrazia Pompei, Quinzio Quiescenti, Marcella Vaccarino, Gisella Vitrano
testo Elena Stancanelli
scene Petra Trombini
luci Cristian Zucaro
produzione CRT Milano
in collaborazione con Fondazione Pontedera Teatro, Associazione UddU, Pim-Off Milano. Santarcangelo dei Teatri, Comune di Ponsacco, Collinarea Festival, Compagnia Scenica Frammenti
produzione esecutiva tournée Fondazione Pontedera Teatro