Eventi Martedì 21 marzo a Palermo l'omaggio a Rosa Balistreri nel 90° anniversario della nascita
Una serata tutta dedicata alla canzone popolare siciliana, con le memorabili canzoni di Rosa Balistreri interpretate dalla cantante etnea Etta Scollo, apprezzatissima all’estero per la sua attività di recupero della tradizione siciliana. Martedì 21 marzo in occasione del novantesimo anniversario della nascita di Rosa Balistreri, Etta Scollo omaggia la “Cantatrice del Sud” dal palco del teatro Politeama di Palermo, insieme all’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Ferdinand von Seebach, nell’ambito della serata “Sognatori. La primavera dei poeti siciliani“.

Etta Scollo
Uno sguardo al passato per aprire una porta verso il futuro. E´ così che si può definire il “ritorno“ di Etta Scollo a Rosa Balistreri, il “trovatore“ al femminile della tradizione musicale popolare siciliana, scomparsa nel 1990 dopo una vita intensa e controversa, perfettamente rispecchiata nella forza espressiva delle sue canzoni.Il primo “omaggio” di Etta Scollo a Rosa Balistreri avvenne durante un indimenticabile concerto a Palermo, nel 2004, nel corso del quale Etta, accompagnata dall’Orchestra Sinfonica Siciliana, interpretò le perle del repertorio della sua conterranea: brani che affondano le radici nel vasto repertorio tradizionale dell’isola, sopravvissuto ai secoli proprio grazie alla tradizione orale, di cui Rosa Balistreri si era fatta interprete. Oggi Etta, che ha fatto conoscere la grande tradizione canora siciliana anche in Germania, riprende il viaggio, in occasione del novantesimo anniversario della nascita di Rosa Balestrieri, per onorare l’arte e la memoria di questa grande artista. “Canta Ro´” (“Canta Rosa!”) era solito dire il poeta Ignazio Buttitta, per esortare l´amica Rosa Balistreri al canto. E nelle canzoni proposte da Etta Scollo rivive la Sicilia del passato, rivive il dramma di contadini, pescatori, di siciliani sfruttati e dominati. Tra le canzoni proposte anche la celebre “Pirati a Palermo”, “Rosa balla e cunta”, “L’anatra”, “U pumu”. I testi e la musica di Rosa Balistreri sono noti in tutto il mondo e perfino il regista Wim Wenders ha utilizzato il brano “Quanno moru”, che sarà proposto nel concerto del 21 marzo, per il film “Palermo Shooting”, del 2008. In scena, nella prima parte dello spettacolo, anche Stefania Blandeburgo, Paride Benassai, Paolo e Cettina Busacca, Nonò Salamone. Presentano Moschella & Mulè.