Dopo il successo di "L'ora legale", campione di incassi al botteghino, per Ficarra e Picone il 25 gennaio alle 12 al museo civico, arriva la cittadina
Dopo il successo di “L’ora legale”, campione di incassi al botteghino, per Ficarra e Picone il 25 gennaio alle 12 al museo civico, arriva la cittadinanza onoraria a Termini Imerese, la cittadina alle porte di Palermo dove hanno girato il film. «La città scelta come set del film risponde con un gesto di affetto e di gratitudine – ha dichiarato il commissario straordinario Girolamo Di Fazio -. Nei tre mesi di riprese sono diventati amici di tutti, hanno lavorato in un clima di calorosa partecipazione. La realizzazione del film ha costituito un’importantissima occasione per promuovere e valorizzare il territorio comunale e il suo patrimonio artistico. Ha anche avuto notevoli ricadute economiche. Per le riprese sono state utilizzate imprese, maestranze e strutture locali. Inoltre i cittadini hanno accolto con gioia e disponibilità sia i due protagonisti che la troupe cinematografica». Termini Imerese è la fittizia Pietrammare del film, un paese siciliano nel quale imperversa il sindaco di vecchio stampo Gaetano Patanè (Tony Sperandeo). Quando arrivano le elezioni, puntuali come l’ora legale, Patanè si confronta con Pierpaolo Natoli (Vincenzo Amato), un professore che esprime un senso spiccato di legalità, con tutti i risvolti comici della novità. «Domani riceveremo la cittadinanza onoraria di Termini Imerese, ne siamo lusingati. #LoraLegale» hanno commentato i due attori su Twitter.

Ficarra e Picone a Termini Imerese in L’ora legale