Eventi Live set del rockabilly trio nisseno Marilù. Alla consolle i resident dj’s, Fabio Cocuzza, Marco Zappalà, Mariagrazia Vinciguerra, Antonio Oliva e Fabrizio Serio, videomapping di Vjkar, percussioni live di Marco Selvaggio
Venerdì 4 dicembre sesto appuntamento per Fun or Nothing, divertimento o niente, format musicale vincente del venerdì al Ma Musica Arte, il club di via Vela a Catania. La serata, per l’occasione chiamata “Always Friday”, comincia in teatro con il live della rockabilly band nissena Marilù. Bravi, musicali, un po’ ruffiani, grande voglia di stupire e accattivare, fuori dallo stereotipo del musicista sfigato o del professionista per passione, o ancora del poeta maledetto in bolletta perché ama l’arte, può e sa fare solo quello, ma sfortunatamente non è il momento, non è il giorno, non è il periodo, insomma non è vita per veri artisti. Si potrebbe descriverli così i Marilù – Marco Gioè chitarra e voce, Andrea Amico contrabbasso e voce, Federico Chisesi batteria e voce -, band “al soldo” di chiunque abbia voglia di ascoltarli, mercenari della musica, professionisti solerti e instancabili che vestono in jeans e camicia, che usano tablet e smartphone, non vanno in giro con moto Anni 50 e capelli Anni 50: giovani del 2000 che si divertono mentre fanno musica degli Anni 50. E hanno il grande pregio di divertire il pubblico che ha la fortuna di incontrarli. Giovani che si divertono a riscoprire la musica di un tempo, quel pezzo di America (intesa come U.S.A.) che devia dal rock’n’roll e non si aspetta d’essere spazzata via dalla British Invasion del pop-beat e rock-blues.

Marilù
Subito dopo spazio alla musica disco nelle diverse zone del locale: nell’Opera Room si alterneranno i dj’s Mariagrazia Vinciguerra, Fabio Cocuzza e Marco Zappalà. Ci sarà la consueta performance di percussioni di Marco Selvaggio, vocal di Dona Ursula e video mapping di Vjkar; nella Wine Room si alterneranno i dj’s Fabrizio Serio e Antonio Oliva.
Anche per questo undicesimo anno, lo spazio di via Vela cambia faccia e si rinnova: sia nel design e nelle architetture, cambiando progettazione e variando la struttura, sia come concept e mission, permeandosi e trasformandosi secondo quelle che sono le “esigenze della movida”, adattandosi in maniera impeccabile alle necessità e alle mode. Come nella tradizione recente, il Ma Musica Arte vivrà del ristorante, affidato ancora una volta allo chef Carlo Borghini e al suo team, che, in sostituzione al sushi, proporrà una cucina tradizionale siciliana rivisitata ancora più gustosa e potenzierà la linea “street food” per accontentare tutti i palati; la Birreria, ricca di più di 300 etichette di birra artigianale, sarà sempre pronta ad accogliere “live” di livello e di nicchia. Nasce quest’anno il wine bar, la novità più importante, sala dove poter degustare vini stranieri, nazionali e regionali, accompagnando il tutto con le prelibatezze della cucina del Ma Musica Arte.