Teatro e opera A Messina il 9 e il 10 marzo lo spettacolo di Rosario Palazzolo diretto da Giuseppe Cutino
Un uomo che non smette mai di andare avanti, perfino se ha di fronte il baratro. Ecco “L’ammazzatore” lo spettacolo di Rosario Palazzolo, anche in scena al fianco di Salvatore Nocera, diretti da Giuseppe Cutino, che il 9 e il 10 marzo sarà messo in scena alla al Teatro Clan Off di Messina.

L’ammazzatore
Sul palco la storia di un uomo costretto a vivere una vita che non gli appartiene per scelte che non ha fatto e per idee che non condivide. Ernesto Scossa, il protagonista de L’ammazzatore, è uno di questi. Nato in una Palermo che non concede vie d’uscita, si trova a dover uccidere per mestiere, fino a quando la consapevolezza di una scelta gli offrirà un vago spiraglio di luce. Lo spettacolo, che nasce dall’incontro tra il drammaturgo Rosario Palazzolo e il regista Giuseppe Cutino, non è una storia di mafia, è una storia minuscola di un uomo minuscolo capace di pensieri minuscoli, un uomo che si fa emblema dell’umanità tutta: disorientata e meschina, delicata e derelitta, ironica e corrosiva. Ma è anche un inno alla vita, nonostante tutto, perché è un’invenzione continua, il moto di chi non smette mai di andare avanti, persino davanti al baratro. Ed è anche una lingua, divaricata e poetica, fatta di parole uscite come da un carillon piccolissimo, capace solo di pensieri mignon, e che sottende gesti delicati, tenuti nascosti nelle pieghe di trame arricciate. Come se del vivere bisognasse vergognarsi.