Visioni In varie località dello Stretto di Messina sono in corso le riprese del film diretto da Franco Jannuzzi ispirato alla storia di Ezio Rossi, l'ex terrorista dei Nuclei Armati Proletari che ha trascorso gran parte della sua vita tra il carcere e l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario
La storia di Ezio Rossi, ex terrorista Nuclei Armati Proletari che ha trascorso gran parte della sua vita tra il carcere e l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario (OPG), diventerà presto un film. In varie località dello Stretto di Messina sono in corso le riprese del lungometraggio Primula Rossa, una coproduzione di Radical Plans, della Fondazione di Comunità di Messina, della Fondazione Horcynus Orca, di Ecos-media (casa di produzione cinematografica di Ecos-med), di Mana Chuma Teatro e di Talento Dinamico.

Salvatore Arena, protagonista di Primula Rossa
Il film, cofinanziato dalla Film Commission della Regione Siciliana, è ispirato a una vicenda vera. Il racconto della vita di Ezio, nella fiction Ennio interpretato dall’attore messinese Salvatore Arena , si intreccia con quella di altri internati dell’OPG e trova una possibilità nell’incontro con lo psichiatra Lucio, interpretato dall’attore catanese David Coco. Primula Rossa ha l’obiettivo di valorizzare l’esperienza di un programma fortemente innovativo di welfare comunitario, Luce è Libertà, finanziato dalla Fondazione di Comunità di Messina e sostenuto, esclusivamente nella fase d’avvio, dalla Cassa delle Ammende del Ministero della Giustizia e dall’Assessorato alla Sanità della Regione Siciliana, che ha permesso di liberare in soli due anni 60 persone dall’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto attraverso progetti personalizzati di espansione delle libertà individuali, intrecciate con storie di sviluppo locale. Molte di loro, in ruoli diversi, sono impegnati nella produzione cinematografica.

Sul set, David Coco con il regista Franco Jannuzzi
«Primula Rossa – sottolinea il segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina, Gaetano Giunta – è l’occasione per ripercorrere quarant’anni di storia contemporanea: dagli anni di piombo fino all’attualissima questione relativa al superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Quarant’anni di snodi cruciali per l’Italia, visti a partire dalla prospettiva degli ultimi. Le storie di persone così radicalmente escluse reclamano nuovi orizzonti economico-sociali più umani, capaci di prendersi cura e accompagnare le metamorfosi possibili di ogni persona, specie delle persone più fragili. Proprio per questa tensione il film, che avrà un forte carattere poetico-filosofico, si pone le stesse domande su cui da anni ricerca e sperimenta la Fondazione di Comunità di Messina».

Ciack Primula Rossa
Alla lavorazione di Primula Rossa, le cui riprese si concluderanno il prossimo 22 febbraio, partecipano oltre 100 persone di cui circa 90 residenti in Sicilia. Si gira a Casalvecchio Siculo, a Longi, a Mistretta, a Messina (Forte Petrazza, Parco Horcynus Orca, Palazzo dei Leoni e Liceo Ainis le location) e a Reggio Calabria. Coerentemente con la scelta di impegno civile della produzione, gli incassi del film saranno destinati, al netto delle spese, a sostenere i progetti evoluti di lotta alla povertà della Fondazione di Comunità di Messina e più in particolare a sostenere i progetti personalizzati di liberazione degli ex internati dell’Ospedale Psichiatrico di Barcellona Pozzo di Gotto.
La regia di Primula Rossa è del direttore artistico dell’Horcynus Festival, Franco Jannuzzi. Massimo Barilla ha scritto la sceneggiatura con la collaborazione di Paola Baroni, Paolo Benvenuti, Gaspare Motta, Angelo Righetti, Giancarlo Cavallaro, Franco Jannuzzi e Gaetano Giunta. Il direttore di Produzione è Giacomo Farina. Nel cast, insieme a Salvatore Arena e David Coco, Roberto Herlitzka, Fabrizio Ferracane, Maurizio Marchetti, Annibale Pavone, Gianni Fortunato Pisani, Marina Sorrenti, Mariano Nieddu, Giovanni Moschella, Angelo Campolo, Donatella Venuti, Luca Fiorino, Gianfranco Quero, Giovanni Maria Currò, Mauro Failla, Domenico Cucinotta e Ylenia Desiree Zindato. Luca Coassin è il direttore della fotografia. L’operatore è Natale Crisarà. Le musiche originali della colonna sonora sono di Luigi Polimeni e Maurizio “Nello” Mastroeni (Kunsertu). Giuppi Sindoni e Aldo Zucco curano le scenografie in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Catania. La costumista è Francesca Gambino, la truccatrice Angela Gugliotta, il fonico Andrea Di Maio. L’aiuto regista è Nicolò Mazza De Piccioli.