Eventi Dal 15 al 19 giugno Eleonora Abbagnato protagonista a Palermo dell'omaggio al coreografo francese
Dal 15 al 19 giugno il Teatro Massimo di Palermo dedica un omaggio al grande coreografo francese che nel teatro siciliano è stato spesso presente. Tra le coreografie di Roland Petit che saranno presenti nella serata, Le jeune homme et la mort (libretto di Cocteau con musica di Johann Sebastian Bach) con protagonisti Eleonora Abbagnato e Stéphane Buillon (Opéra di Parigi) e L’arlesienne con Silvia Azzoni (Hamburg Ballett), Alessandro Riga (Compañia Nacional De Danza de Madrid) e il Corpo di ballo del Teatro Massimo. Supervisione coreografica di Luigi Bonino. In apertura invece sarà presentata una nuova creazione di Benjamin Pech, Stabat Mater, con Eleonora Abbagnato e Michele Satriano (Teatro dell’Opera di Roma) e con il Corpo di Ballo del Teatro Massimo di Palermo. Alessandro Ferrari dirige l’Orchestra del Teatro Massimo, allestimento del Teatro dell’Opera di Roma.

Eleonora Abbagnato durante le prove
La carriera della palermitana Eleonora Abbagnato ha avuto inizio proprio a Palermo sotto l’egida di Roland Petit nel 1990 con La bella addormentata per il Teatro Massimo, dove la dodicenne rivestì con successo il ruolo della piccola Aurora; subito dopo il grande coreografo volle chiamarla nell’accademia marsigliese da lui fondata. Tra le tante presenze di Roland Petit per il Teatro Massimo di Palermo, oltre alla già citata Bella addormentata nel 1990 con Zizi Jeanmaire quale Carabosse e Dominique Khalfouni come Aurora, ricordiamo Coppelia nel 1993 con Alessandra Ferri e lo stesso Petit come Coppelius (coreografia che è ritornata al Teatro Massimo nel 2010 con Eleonora Abbagnato nei panni della protagonista) e nel 1995 la prima assoluta di Il gattopardo.