Battiati Jazz Festival 2023 al via col libro biografico su Enzo Trantino e il French Trio di Luigi Martinale

Dal 2 luglio al 18 agosto la nona stagione a Sant'Agata Li Battiati tra jazz e libri, a cura di Antonio Patralia e Salvatore Massimo Fazio. Si inizia con la presentazione editoriale de "Negli occhi di Enzo" di Valerio Musumeci e il concerto del "French Trio" del pianista torinese Luigi Martinale

Battiati Jazz Festival 2023 al via col libro biografico su Enzo Trantino e il French Trio di Luigi Martinale

Dal 2 luglio al 18 agosto la nona stagione a Sant’Agata Li Battiati tra jazz e libri, a cura di Antonio Patralia e Salvatore Massimo Fazio. Si inizia con la presentazione editoriale de “Negli occhi di Enzo” di Valerio Musumeci e il concerto del “French Trio” del pianista torinese Luigi Martinale

Si aprirà domenica 2 luglio, dalle ore 20.30, la 9a edizione del “Battiati Jazz Festival“, rassegna creata dal batterista Antonio Petralia affiancato dallo scrittore, psicologo e pedagogista Salvatore Massimo Fazio il quale propone gli autori per gli incontri letterari di apertura ai concerto jazz. La rassegna sarà ospitata dal Parco comunale di Sant’Agata Li Battiati dove l’arte e la cultura trovano la loro dimensione ideale. Sarà una rassegna a sei incontri doppi che rientra nell’estate artistico-culturale del paesino denominato Il balcone su Catania.

Petralia e Fazio, amici trentennali

Il Battiati Jazz Festival 2023 si apre con la presentazione di “Negli occhi Enzo”, libro edito da Bonfirraro Editore, scritto dal giornalista  e scrittore Valerio Musumeci, volume biografico di una delle maggiori personalità siciliane, Enzo Trantino. Musumeci dialogherà con Fazio svelando alcuni inediti e rispondendo alle domande del pubblico. Un format salottiero per tutti, dove si può intervenire senza dimenticarsi del tempo che scorre: trascorsi 30 minuti, suona il gong!

Giornalista professionista nonché redattore del giornale online FocuSicilia, il catanese Valerio Musumeci nel 2015 ha esordito con il pamphlet storico-politico “Cornutissima semmai. Controcanto della Sicilia buttanissima”, con prefazione della scrittrice Vania Lucia Gaito. Nel 2017 ha curato un saggio sul berlusconismo all’interno del volume “L’Italia tradita. Storia del Belpaese dal miracolo al declino”, con prefazione dell’economista Nino Galloni. Nel 2021, per Bonfirraro Editore, ha pubblicato il romanzo “Agata rubata”.

Valerio Musumeci

Vita, storia, memoria. “Negli occhi di Enzo” è una passeggiata nel Novecento e oltre con un testimone irripetibile, l’avvocato Enzo Trantino. Un principe del Foro ma anche un protagonista della politica, delle istituzioni e della cultura del nostro Paese, a cavallo tra la sua Sicilia e Roma, dove ha servito per nove legislature come deputato, ricoprendo anche il ruolo di sottosegretario agli Esteri nel primo governo Berlusconi. Dalla militanza nel Partito monarchico di Alfredo Covelli alla confluenza nel Movimento Sociale Italiano di Giorgio Almirante, che l’avrebbe voluto suo successore, dalla nascita di Alleanza nazionale alla destra sociale e conservatrice moderna incarnata da Giorgia Meloni, Trantino racconta al giornalista Valerio Musumeci settant’anni di storia politica italiana, tracciando un bilancio del passato ma immaginando anche una traiettoria per il futuro. Ma l’avvocato ripercorre anche alcuni dei maggiori processi del Novecento, vissuti in prima persona nelle aule dei tribunali, dall’ultimo “delitto d’onore”, avvenuto proprio a Catania negli anni ‘60, al Maxiprocesso di Palermo, passando per la strage di piazza Fontana e quella del Rapido 904. E ancora la stagione dei delitti di mafia, da Carlo Alberto Dalla Chiesa a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, fino alle uccisioni degli amici e colleghi Serafino Famà ed Enzo Fragalà, colpevoli soltanto di aver svolto “con disciplina e onore” la professione forense.

Alle 21 spazio alla musica e il “Battiati Jazz Festival” 2023 debutta con il pianista piemontese Luigi Martinale che si esibirà con l’internazionale “French Trio” formato con il contrabbasista francese Michele Molines e il batterista brasiliano Zaza Desiderio. La magia del jazz favorisce incontri insoliti e lontani: si può essere nati a Rio de Janeiro, a Maracaibo in Venezuela o nella profonda provincia di Cuneo, ma quando si stacca il tempo e nell’aria le onde sonore si trasformano in concrete sensazioni acustiche ogni distanza viene annullata. Luigi Martinale scrive musica rivolgendosi alla grande lezione del jazz, senza disdegnare altre influenze musicali. Con la tecnica impeccabile e l’innata capacità comunicativa di Michel Molines e Zaza Desiderio la musica si colora in modo inaspettato, trasformandosi in una “colonna sonora che non c’è”.

Luigi Martinale

Torinese, sessantenne, il pianista Luigi Martinale è anche compositore, arrangiatore e jazzista tra i più noti della scena nazionale. Si è diplomato in pianoforte al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino nel 1986, poi lo studio dell’improvvisazione jazzistica con Enrico Pieranunzi, Franco D’Andrea e Mario Rusca. Ha suonato con Flavio Boltro, Gianni Basso, Emanuele Cisi, Eddy Palermo, Maria Pia De Vito, Anne Ducros, Felice Reggio, Fabrizio Bosso (presente in tre suoi album) e tanti altri. La sua formazione musicale ha seguito due strade: la musica classica e la musica afro-americana. Concentra l’aspetto espressivo del suo lavoro sia sul versante pianistico sia su quello compositivo e dell’arrangiamento, come testimoniano le sue numerose incisioni discografiche. , mentre in trio, con Drew Gress, ha registrato gli album Sweet Marta e Le Sue Ali. Durante la sua attività professionale, ha collaborato con Paolo Fresu, Drew Gress, Tiziana Ghiglioni, Flavio Boltro, Reuben Rogers, Anne Ducros, Gianni Basso, Emanuele Cisi, Gianni Coscia, Eddy Palermo, Tom Kirkpatrick, Felice Reggio, Alfredo Ponissi, Amanda Carr, Maria Pia De Vito, Tino Tracanna, Alberto Mandarini. Conosciuto ed amato dal pubblico giapponese, ha registrato cinque dischi per etichette del Sol Levante, dove, nel 2012, ha suonato in un tour di concerti per piano solo. Collabora con il bassista Reuben Rogers, con cui ha registrato Strange Days e Face The Music. Nel 2016 è stato chiamato dal M° Claudio Fenoglio, direttore del Coro del Teatro Regio di Torino, per collaborare con il suo Trio e con il Coro di Voci Bianche del Teatro Regio e del Conservatorio “G. Verdi” di Torino, per uno spettacolo prodotto dal Teatro Regio e andato in scena con il titolo “Tutti quanto voglion fare il jazz…anche a Natale”, accolto con grande entusiasmo dal pubblico. Per tale occasione Martinale ha arrangiato l’intero repertorio dello spettacolo. Nel 2018 è stata portata a termine la realizzazione del CD Sundials’ Time, con brani scritti appositamente per l’occasione. Il lavoro è stato pubblicato dall’etichetta Abeat, con il sostegno del MIBAC e di SIAE, nell’ambito della iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”.
Insegna Pianoforte Jazz presso il Conservatorio “Ghedini” di Cuneo.

Diplomato al CRR di Chambéry, polistrumentista, Michel Molines partecipa a molti progetti: Tribute Quintet, Matthieu Fattalini Quintet, collabora in particolare con Éric Prost e con Nicolas Dieudonné. Ha fatto parte di numerosi gruppi, tra cui Romain Baret Trio, Grégory Sallet quintet, Anne Quillier 6tet, Retour en Sogdiane (Matthieu Fattalini Quintet), Look inside (Seb Necca 4tet), Split moments (Romain Baret Trio + Éric Prost), Continuation, echoes and rhythm (Grégory Sallet Quintet) Daybreak (Anne Quillier 6tet), Le Mouvement Crée la Matière (Greg Sallet 5tet), Dusty Shelter (Anne Quillier 6tet), che gli hanno inoltre permesso di approfondire l’esperienza in studio di registrazione. La sua attività è cresciuta con concerti dal duo alla big band con una moltitudine di musicisti quali Pierre Drevet, Stéphane Foucher, Les Glossy Sisters, Karim Maurice, Andy Baron, Anne Quillier, Romain Nassini. Attualmente fa parte dei gruppi Collectifs Polycarpe e Pince-Oreilles nonché del gruppo Salsa Nueva Esencia e Seb Necca 4tet.

Zaza Desiderio nasce a Rio de Janeiro nel 1980 e, all’età di 16 anni, inizia a suonare professionalmente. Batterista tra i più ricercati della scena brasiliana, collabora con artisti come Milton Nascimento, Alma Thomas, Yamandu Costa, Jazz Express Group, Base & Brass, Big Joe Manfra, Philippe Baden Powel, Nelson Veras, Frédéric Viale, Marcia Maria, Raul de Souza, Maestro Paulo Moura, Mauricio Einhorn, Idriss Boudrioua, Harvey Wainapell, Leny Andrade, Cliff Korman, Rio Jazz Orchestra, Luíza Possi, Maria Gadu, e altri. Lavora in Brasile per diversi spettacoli Tv e teatrali. Nel 2007 partecipa al Modern Drummer Contest, organizzato dall’ Odery and Modern Drummer Festival, e si aggiudica il primo premio partecipando alle finali a Rio de Janeiro. In seguito al tour francese del sassofonista Idriss Boudrioua, rimane affascinato dall’Europa e decide di stabilirsi in Francia.

Il concerto è l’occasione per presentare “Mercj”, disco del 2020 registrato a Lione e pubblicato dalla prestigiosa etichetta Abeat for Jazz.

Da sinistra Michel Molines, Zaza Desiderio, Luigi Martinale.

Da sinistra, Michel Molines, Zaza Desiderio e Luigi Martinale

Il Battiati Jazz Festival prosegue fino al 18 agosto. L’ingresso è libero.

Data

02 Lug 2023
Expired!

Ora

20:30 - 23:00

Maggiori informazioni

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Luogo

Parco Comunale Sant'Agata Li Battiati
Via Bellini, 59, 95030 Sant'Agata li Battiati CT

Organizzatore

Associazione culturale Musikante
Telefono
WhatsApp 3276105170
Sito web
https://www.facebook.com/JazzMusikante

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