“Parlami d’amore 2.0”, a Siracusa l’amarcord, tra musica e parole, di Mario Incudine
L’Italia canticchiò vent’anni Giovinezza ma all’alba del ‘45 tuonò convinta Bella ciao. Lo spettacolo “Parlami d’amore 2.0 – Quando la radio cantava la vita”, in calendario da giovedì 23 a domenica 26 gennaio al Teatro Massimo Città di Siracusa porta in scena non soltanto uno spaccato di storia della musica italiana ma soprattutto uno spaccato di “storia patria”.
Lo spettacolo di Costanza DiQuattro, per la regia di Pino Strabioli, vede protagonista il cantattore Mario Incudine che, accompagnato da Antonio Vasta al pianoforte e alla fisarmonica, conduce gli spettatori in questo viaggio fatto di musica e parole, di tenerezza e di ironia, di amarcord e di aneddoti che raccontano un pezzo della nostra storia. Parlami d’amore 2.0 è una coproduzione Teatro della Città e Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con ASC Production e Teatro Donnafugata. Il suono dello spettacolo è curato da Pino Ricosta, le scene sono di Paolo Previti.
Sotto la guida di Pino Strabioli, artista da sempre sensibile al teatro canzone, la verve e la capacità istrionica di Mario Incudine è al servizio di uno spettacolo che vuole essere anche un omaggio alla canzone d’autore degli anni 1918-1940: un repertorio poco battuto, ma ricco di fascino e di bellezza, con testi modernissimi, melodie indimenticabili e armonie ardite. Un “materiale” da riportare a galla e da incorniciare. In quel periodo, la produzione musicale italiana ebbe una straordinaria evoluzione. La nascita della radio, che divenne un mezzo straordinario della propaganda, contribuì anche ad ampliare il pubblico degli ascoltatori e a diffondere sensibilmente la musica all’interno delle case italiane rendendola un “affare” comune e condiviso. Se da un lato si ramificava la musica fomentata dal fascismo, megafono di sentimenti patriottici, famigliari e lacrimosi, dall’altro si diffondeva, in rotta con le direttive dittatoriali, una musica d’oltreoceano, brillante e ironica. Sottobanco, come bische clandestine, nascevano lo swing e il jazz che ben presto entrarono a far parte di una realtà italiana che remava controcorrente attraverso la musica.
Biglietti: € 30. Biglietti disponibili al botteghino del teatro dal lunedì al sabato dalle 16 alle 20. Per ulteriori info: telefono 09311791148 (biglietteria) e 328 315 5647. Prevendita on line su https://www.vivaticket.com/it/ticket/parlami-d-amuri/255061.
Schedula per Ore
Le repliche
- h 20 - h 21.30
- Giovedì 23/1/2025
- h 20 - h 21.30
- Venerdì 24/1/2025
- h 21 - h 22.30
- Sabato 25/1/2025
- h 17.30 - h 19
- Domenica 26/1/2025
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