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“Ali di tela”, viaggio nel mondo del volo libero di Angelo D’Arrigo

Visioni Dal 3 aprile, giorno in cui ricorre il compleanno dell'aviatore e deltaplanista catanese prematuramente scomparso, sarà visibile gratuitamente per tutto un mese il documentario di Chiara Andrich e Giovanni Pellegrini prodotto da Pinup Filmaking nel 2015

Il 3 aprile 2020 Angelo D’Arrigo avrebbe compiuto 59 anni. In occasione della ricorrenza del compleanno dell’aviatore e deltaplanista catanese – per molti non solo maestro di volo ma anche di vita – prematuramente scomparso, e per tutto il mese successivo, la visione del documentario “Ali di tela – Volando con Angelo D’Arrigo” di Chiara Andrich e Giovanni Pellegrini prodotto da Pinup Filmaking nel 2015, sarà libera (sul sito https://vimeo.com/401661749).

Il film narra la vita di Angelo D’Arrigo, l’uomo che per primo ha sorvolato l’Everest in volo libero e che con il suo deltaplano insegnava a volare ad aquile e condor nati in cattività. Angelo è morto volando da passeggero su un aereo da turismo durante una manifestazione di volo nel 2006, ma ancora oggi rimane un punto di riferimento per piloti di tutto il mondo.
Il suo insegnamento a “superare quotidianamente i nostri limiti per prendere completamente possesso della propria esistenza” si rivolge a tutta l’umanità, in particolare in questi giorni di grande difficoltà per tutto il mondo. Seguendo la moglie Laura, i figli Gioela e Gabriele e i tanti amici che lo hanno conosciuto in volo, il documentario tratteggia un ritratto di Angelo D’Arrigo di tutti i giorni, in Sicilia, la terra in cui oggi ancora si sente viva la sua eredità spirituale. A contribuire alla realizzazione del documentario si è rivelato fondamentale il contributo del gruppo dei piloti dell’Etnafly, tra cui Marco Busetta poi divenuto campione d’Italia di parapendio nel 2019.

“Ali di tela” non è solo una biografia, ma è un viaggio nel mondo del volo libero, una disciplina fatta di silenzi e di correnti d’aria”, e fondamentale in questo viaggio è l’apporto musicale di “Les Trois Psychologues” e di “Mia Schettino”, due musicisti estremamente versatili che sono riusciti a trasmettere tanto l’emozione del volo quanto la tenerezza dell’amore per un amico, un marito e un padre. Arricchiscono il racconto visivo le animazioni di Michele Bernardi, vero e proprio luminare del cinema di animazione italiano, che ci trasmettono un’immagine poetica, quasi onirica, di quest’uomo che con il suo deltaplano realizzava uno dei sogni atavici dell’umanità, librarsi in volo come un uccello.

Il documentario prodotto nel 2013 già stato proiettato in numerosi festival internazionali, a partire dalla prima mondiale al Pakistan International Film Festival, passando per il prestigioso Annecy Cinema Italien e in molti festival italiani quali l’Euganea Film Festival, il Premio Marcellino De Baggis e il Festival Documentaria Noto.

Chiara Andrich (Treviso, 1982) e Giovanni Pellegrini (Venezia, 1981) si sono entrambi diplomati al Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo nel 2012. Con il loro film d’esordio Bring The Sun Home, presentato in anteprima al 66° Festival del Film di Locarno e vincitore di numerosi premi internazionali, hanno iniziato una collaborazione che è durata nel corso di numerose produzioni di film documentari come Ali di tela- Volando con Angelo D’Arrigo e Aquagranda in crescendo e che ha portato all’apertura della casa di produzione
Ginko Film nel 2018.
“Ali di tela – Volando con Angelo D’Arrigo” è stato prodotto dalla società Pinup Filmaking, finanziato da Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo, Sensi Contemporanei e Sicilia FilmCommission, in collaborazione con Laura Mancuso D’Arrigo, la Fondazione Angelo
D’Arrigo.

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