Musica Anche i grandi eventi siciliani si fermano, alla luce delle disposizioni governative che vietano assembramenti. La decisione, comunicata da Assomusica, è stata condivisa da tutti gli associati siciliani che sono Giampaolo Grotta, Mario Grotta, Giuseppe Rapisarda, Nuccio La Ferlita, Carmelo Costa, Marcello Cannizzo, Enzo Bellavia e Andrea Randazzo: «Impossibile organizzare eventi con un 1/3 dei posti disponibili e i costi che rimangono invariati o aumentano»
Anche i grandi eventi siciliani si fermano, alla luce delle disposizioni governative in tema di salute pubblica che vietano assembramenti di persone. La decisione, comunicata da Assomusica, è stata condivisa da tutti gli associati siciliani che sono Giampaolo Grotta, Mario Grotta, Giuseppe Rapisarda, Nuccio La Ferlita, Carmelo Costa, Marcello Cannizzo, Enzo Bellavia e Andrea Randazzo. Tra gli eventi che saltano ricordiamo Tiziano Ferro inizialmente previsto per il 27 giugno allo stadio di Messina, Ultimo, previsto per il 15 luglio sempre a Messina, Claudio Baglioni previsto per il 17 luglio al Teatro Greco di Siracusa, Il Volo previsto per il 4 e 5 settembre a Taormina, Angelo Pintus previsto il 19 settembre a Taormina.

Claudio Baglioni
I grandi eventi live dell’estate 2020 sono stati rimandati al 2021 e nelle prossime settimane verranno comunicate le nuove date. «È una decisione dolorosa ma inevitabile – commentano gli imprenditori siciliani che fanno parte di Assomusica – che abbiamo preso a tutela di tutte le componenti interessate come gli artisti, i management, i promoter, il pubblico e i lavoratori del comparto. Le misure individuate dal Governo per la riapertura dei concerti non permettono una immediata ripartenza. Ci chiedono di prevedere 1/3 dei posti disponibili ma i costi per organizzare gli eventi rimangono invariati, anzi aumentano. In questo modo è impossibile per chiunque mantenere un’attività imprenditoriale. Nel provvedimento che autorizza l’apertura ci sono ulteriori aspetti non chiariti e che vanno approfonditi. Ci sono mille domande a cui oggi non possiamo dare risposta. Noi siamo in contatto con l’amministrazione regionale e gli enti locali che gestiscono le location – concludono gli imprenditori – per definire al più presto il calendario 2021 per dare certezze al pubblico».

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