Audio Martina Asero, insegnante, scrittrice e Booktuber catanese, ha scritto “Quello che resta”, edito da Nous, una narrazione a tre voci. La scrittura è fluida e precisa, ma aderisce al tono della narrazione che si mantiene profonda, visionaria, ricca di simboli. Se i più piccoli scopriranno gli archetipi delle fiabe più importanti del nostro tempo, gli adulti scopriranno che la letteratura è cibo per la mente
Può la letteratura tracciare una via per ripensare il proprio stare al mondo? Molti grandi scrittori sono convinti di sì, ma anche i lettori più piccoli ce lo dimostrano ogni volta che si confrontano con una storia. Martina Asero, insegnante, scrittrice e Booktuber catanese di successo (cercatela su youtube come Ima AndTheBooks) ha scritto “Quello che resta”
libro edito dalla Nous, una narrazione a tre voci.

Martina Asero
Due protagonisti sono un bambino dal largo ciuffo di capelli nerissimi e gli occhi tristi, e una bambina alle prese con brutti sogni che vive in una scatola. La terza protagonista che apre il libro, è invece una pensierosa ragazza dal costume giallo che galleggia in piscina. La scrittura di Martina Asero è fluida e precisa, ma aderisce perfettamente al tono della narrazione che si mantiene profonda, a tratti visionaria e sempre ricca di simboli, dall’inizio alla fine.
Se i lettori più piccoli, meglio a partire dai 12 anni, scopriranno appunto gli archetipi delle fiabe più importanti del nostro tempo (la Fonte dell’ abbondanza, il Regno delle perdute cose, la sconfitta dei giganti alla biblioteca universale, la battaglia contro i mulini a vento e altro ancora), gli adulti saranno in grado di scoprire che la letteratura può davvero essere cibo per la mente e per la consapevolezza di sé.
Pronti per questa lettura che vi catapulterà fuori dal tempo e dallo spazio? Nell’attesa ascoltate l’intervista con Martina Asero.
Link utili
Canale YouTube Ima AndTheBooks
Casa editrice Nous
Ascolta “Diventare adulti grazie alle storie (Martina Asero)” su Spreaker.
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