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Il Massimo di Palermo chiude il bilancio 2019 in attivo di 111 mila euro

Teatro e opera Il teatro d'opera palermitano chiude per la settima volta consecutiva in attivo il suo documento contabile. La Fondazione oggi può contare su un consolidamento definitivo della situazione economico finanziaria, su un incremento costante dei ricavi propri, e sull’ingresso di nuovi partner privati che intervengono a sostenere progetti specifici. Il sovrintendente Francesco Giambrone: «Frutto del monitoraggio attento dei costi e dell’incremento progressivo dei ricavi»

Il Consiglio d’indirizzo della Fondazione Teatro Massimo di Palermo, col parere positivo del Collegio dei Revisori dei conti da pochi mesi ricostituito, ha approvato lunedì 29 giugno all’unanimità il bilancio consuntivo 2019 della Fondazione, chiuso per il settimo anno consecutivo in attivo, con un utile netto di € 110.977 e un valore totale della produzione che ammonta a € 32.513.997. La Fondazione oggi può contare su un consolidamento definitivo della situazione economico finanziaria, su un incremento progressivamente costante negli anni dei ricavi propri, e sull’ingresso di nuovi partner privati che intervengono a sostenere progetti specifici di elevato valore sociale.

Il Teatro Massimo di Palermo, foto di Rosellina Garbo

Il presidente della Fondazione Teatro Massimo, Leoluca Orlando: «La Fondazione Teatro Massimo conferma, pur in tempo di pandemia, con significative innovazioni, alta qualità artistica, dimensione e credibilità internazionale, il suo radicamento nella vita della città. Grazie all’impegno e alla collaborazione dei lavoratori e degli operatori tutti, tali positività trovano fondamento, origine e messa in sicurezza nell’equilibrio finanziario attestato dai propri bilanci».

Il sovrintendente Francesco Giambrone esprime particolare soddisfazione per questo risultato: «Il bilancio 2019 appena approvato conferma lo stato di salute della Fondazione ed è frutto del monitoraggio attento dei costi e dell’incremento progressivo dei ricavi.  Anche nel corso del 2019 la Fondazione ha saputo valorizzare gli effetti positivi, derivanti a Palermo dall’essere stata “Capitale italiana della Cultura” e al contempo sede di “Manifesta”, la biennale d’Arte contemporanea. Questi riconoscimenti per la città hanno favorito un incremento del numero di spettatori e visitatori, ottenuto soprattutto attraverso la capacità della Fondazione di intercettare i cresciuti flussi turistici ma anche attraverso la qualità dell’attività programmata nel corso dell’intero anno. Questa solidità, questo equilibrio consolidato dei conti ci consente oggi di affrontare in una condizione di relativa stabilità la gravissima criticità legata alla pandemia da Covid19 e ci permette di tutelare i livelli occupazionali. Ma ci consente anche di progettare in questi giorni una ripartenza di qualità con un Festival aperto a collaborazioni internazionali. Tutto questo non sarebbe stato possibile in una situazione di incertezza di bilancio. Voglio sottolineare che i risultati raggiunti sono il frutto di un grande lavoro di squadra che ha visto coinvolti tutti i settori dell’amministrazione che hanno continuato a lavorare anche nel periodo di lockdown in modo da garantire l’approvazione nei previsti termini di legge del documento di bilancio. La capacità di operare un rigoroso controllo di gestione è sempre di più frutto di un cambiamento di cultura aziendale che fa sì che oggi sia profondamente cambiato l’approccio e l’attenzione di tutti nei confronti del bilancio».

Rispetto allo scorso anno la variazione del totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni è di € 572.242 con un incremento del 15% passando da € 3.811.115 a € 4.383.358 €. Di questi, più di € 433.000  provengono da contratti con istituzioni internazionali. È in crescita il numero degli spettatori, che nel 2019 raggiungono i 150.000, con una percentuale di occupazione delle sale che supera l’82% così come cresce il dato relativo alle visite guidate, con un incremento nel 2019 di € 60.823 rispetto al 2018, con un incasso di € 827.317 (l’ 8% in più rispetto all’esercizio precedente). È in crescita anche l’attrattività del Teatro nei confronti dei privati (tra il 2017 e il 2019 le risorse da privati sono aumentate da € 106.000 a € 343.667, con un rilevante incremento pari al 224%), alcuni dei quali confermano ormai da anni il loro contributo e sono diventati partner “storici” dei progetti sociali avviati dalla Fondazione.

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