Eventi Seminari e convegni on line su piattaforme Facebook, due per ogni mese da gennaio a novembre 2021, organizzati dalla palermitana Antonina Nocera, una delle maggiori studiose dostoevskijane. In questa novità senza eguali, la docente, scrittrice e blogger ha coinvolto studiosi e specialisti che incrociano coi loro studi l'arte del romanziere russo più noto di tutti i tempi, di cui quest'anno ricorrono i duecento anni dalla nascita: «Un tributo era necessario»
«Mi sono occupata di Fëdor Michajlovič Dostoevskij in questi anni nell’ambito della critica letteraria». Così esordisce Antonina Nocera, ricordando che «il 2021, è simbolicamente l’anno dostoevskiano per eccellenza, dato che si celebra il bicentenario della nascita dell’autore russo». Con all’attivo due pubblicazioni, “Angeli sigillati. I Bambini e la sofferenza nell’opera di F.M. Dostoevskij” (Franco Angeli 2010) e “Metafisica del sottosuolo- Biologia della verità fra Sciascia e Dostoevskij (Divergenze 2020), oltre a collaborazioni con riviste queli “Kaiak-A philosophical Journey”, “Il Maradagàl” e “Kainos”, la professoressa Nocera che appare anche in una antologia pubblicata dai tipi di Neo edizioni, col racconto “L’ultimo sesso al tempo della peste” da studiosa e da appassionata ha pensato che «fosse necessario tributare un omaggio allo scrittore russo».

Il flyer di lancio del bicentenario dalla nascita di Dostoevskij
Così, in collaborazione con la pagina culturale Facebook Filosofia in movimento, nasce l’idea di realizzare dei seminari tematici, racchiusi dentro la formula “L’Altro Dostoevskij” che potessero fare conoscere aspetti meno noti dello scrittore o meno frequentemente affrontati dalla critica. «L’idea – prosegue l’autrice – è quella di agganciare i temi nodali del mondo dostoevskiano con riflessioni a più ampio raggio, coinvolgendo studiosi e esperti di vari comparti disciplinari e scrittori che hanno ideato i loro romanzi ispirandosi alla figura del grande scrittore, pertanto lo scopo è di alimentare un dibattito che ribadisca il legame proficuo tra letteratura e filosofia, restituendo, sempre viva e moderna, la parola dell’autore russo».
Avvalsasi della collaborazione di Antonio Coratti, Ph.D. in Storia della filosofia e rappresentante di Filosofia in Movimento, di Claudia Olivieri, ricercatrice in slavistica all’Università di Catania, e di Evgenia Litvin ricercatrice che si divide tra l’Italia e Mosca, Nocera ha così creato il comitato editoriale che dirige questo importante evento che durerà ben 11 mesi e che andrà in onda in diretta streaming oltre che sulla già citata pagina Facebook del portale Filosofia in movimento, anche sulla pagina, sempre del medesimo social del blog Bibliovorax, del quale la stessa ne è fondatrice e direttrice.
La studiosa palermitana ci ricorda infine che «Hanno già aderito, tra gli altri, con interessanti proposte e contributi, personaggi del calibro di Marco Caratozzolo professore associato di Slavistica all’Università di Bari “Aldo Moro”; Guido Carpi, professore ordinario di Lingua e Letteratura russa all’Università L’Orientale di Napoli, che patrocina l’iniziativa con il Centro russo Russkij Mir; Paolo Nori, docente, scrittore, traduttore; Silvano Tagliagambe, professore emerito di Filosofia della scienza; gli scrittori Giuseppe Manfridi e Alessandro Bastasi, quest’ultimo anche attore; i filosofi Francesco Postorino e Simone Zacchini e la ricercatrice Giulia de Florio».

Antonina Nocera ospite a Etnabook 2020 in uno scatto di Salvo Puccio
Antonina Nocera vive a Palermo dove svolge la professione di insegnante e si occupa di critica letteraria.
Ha pubblicato una monografia dal titolo “Angeli sigillati. I Bambini e la sofferenza nell’opera di F.M. Dostoevskij“(FrancoAngeli, 2010), e “Metafisica del sottosuolo- Biologia della verità fra Sciascia e Dostoevskij ” (Divergenze 2020), oltre a svariati articoli su riviste come Kaiak-A philosophical Journey, Il Maradagàl, Kainos. Un suo racconto si trova nella raccolta “ L’ultimo sesso al tempo della peste” , (NEO edizioni 2020) e un suo scritto satirico è stato pubblicato sul blog Bottega di narrazione di Giulio Mozzi. Gestisce il blog letterario “Bibliovorax” collabora con la pagina Cultura Italia-Russia ed è direttrice di collana Augeo – dialoghi di scienze umane per la casa editrice Divergenze.
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