Teatro e opera Un Teatro Bellini gremito ha ospitato lo scorso 7 settembre la prima volta dell'Oscar del teatro italiano ideato dal regista Luca De Fusco, attuale direttore del Teatro Stabile di Catania che ha organizzato l'evento, e dal giornalista, scrittore e sceneggiaore Maurizio Giammusso. Differita televisiva il 10 settembre su Rai 1
Ideato dal regista Luca De Fusco, attuale direttore del Teatro Stabile di Catania, e dal giornalista, scrittore e sceneggiaore Maurizio Giammusso, il Premio “Le maschere del teatro”, il più importante in Italia per il teatro, quest’anno si è svolto per la prima volta al Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania, organizzato dal Teatro Stabile di Catania. La cerimonia di premiazione lo scorso 7 settembre in un Teatro Bellini gremito.
Questi i vincitori 2022: vince il Premio Migliore Spettacolo M. Il figlio del secolo con la regia di Massimo Popolizio;

Rita Gari, presidente dello Stabile etneo, premia Massimo Popolizio, foto Antonio Parrinello
Migliore regia quella firmata da Valerio Binasco per lo spettacolo “Le sedie”, Migliore attore protagonista, Lino Musella per Tavola Tavola, Chiodo Chiodo;

Lino Musella, foto Antonio Parrinello
migliore attrice protagonista Sonia Bergamasco per Chi ha paura di Virginia Woolf,

Giovanni Cultrera, sovrintendente del Bellini, premia Sonia Bergamasco, foto di Antonio Parrinello
Arianna Scommegna e Jurij Ferrini sono stati premiati per le categorie Migliore attrice e Migliore attore non protagonista entrambi per lo spettacolo Ifigenia/Oreste. Miglior monologo, La vita davanti a sé di Silvio Orlando che vince le Maschere per la prima volta, mentre migliore emergente 2022 è risultata Valentina Carli per lo spettacolo La classe. Migliore scenografo Nicolas Bovey per Le sedie, migliori musiche quelle di Germano Mazzocchetti realizzate per lo spettacolo La concessione del telefono”, Vittorio Franceschi vince per la sezione Novità italiana con Il domatore, Luigi Biondi vince il Premio Miglior disegno luci realizzato nello spettacolo M. Il figlio del secolo. Per la prima volta vincono, per la sezione Costumi, 7 giovanissimi Allievi dell’Accademia Costumi e Moda di Roma, i più giovani vincitori della storia del Premio. I loro nomi: Matilde Annis, Carlotta Bufalini, Flavia Garbini, Ludovica Ottaviani, Valentina Poli, Stefano Ritrovato, Nora Sala.

Nino Frassica e Silvio Orlando, foto di Antonio Parrinello
La serata ha avuto due momenti particolarmente emozionanti. In apertura un omaggio a Franco Battiato, regalato da Fabio Cinti che ha interpretato magistralmente uno dei brani più famosi di Battiato “E ti vengo a cercare” accompagnato al pianoforte da Angelo Privitera, collaboratore e amico fraterno per ben 36 anni del musicista etneo.

L’omaggio a Battiato di Fabio Cinti, foto di Antonio Parrinello
Un altro momento emozionante è stato regalato da Nicola Piovani, pianista, compositore e direttore d’orchestra che dopo aver ricevuto il Premio del Presidente, dato direttamente dal Presidente della Giuria Gianni Letta, ha suonato al pianoforte “Il tango della cimice” un brano scritto da lui per il teatro. Per lui standing ovation.

Gianni Letta premia Nicola Piovani
Il Premio Graziella Lonardo Buontempo con il quale viene ricordata ogni anno la mecenate napoletana, celebre collezionista e amante dell’arte contemporanea è andato quest’anno a Filippo Fonsatti, direttore del Teatro Stabile di Torino per il grande lavoro di internazionalizzazione svolto a Torino anche avvalendosi dell’esperienza fatta presiedendo la Federazione dello spettacolo dal vivo AGIS e la Fondazione Platea (organismo di rappresentanza dei 24 Teatri Nazionali e Teatri di Rilevante Interesse Culturale).

Luca De Fusco, Filippo Fonsatti e Tullio Solenghi
A scaldare la serata, come da tradizione condotta con ironia ed eleganza da Tullio Solenghi, è stato un intervento di Nino Frassica. Ad accompagnare Tullio Solenghi nella premiazione due vallette vestite da Francesca Paternò/la via della seta, trucco e parrucco Accademia Menea Ente di Formazione Professionale e Silvio Monastra Hairdresser. I particolarissimi Premi, in corten acciaio inox e pietra dell’Etna, sono stati realizzati da Paolo Gambardella, artigiano inventore napoletano.
La cerimonia di premiazione delle Maschere del teatro italiano sarà trasmessa in differita su Raiuno il 10 settembre dopo mezzanotte (causa elezioni), visibile su RaiPlay appena dopo la messa in onda.
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