Tradizioni Fino al 10 gennaio a Palermo è possibile visitare la mostra “La bellezza della legalità” che mette in mostra nello spazio espositivo più piccolo del mondo - soli 2,25 metri quadri - venti presepi provenienti da ogni parte del modo, offerti dal collezionista palermitano Francesco Magaglio
C’è il presepe realizzato in una buccia di pistacchio o anche dentro ad un guscio di arachidi, quello in un tronco comprato a Betlemmeo realizzato in vetro di Boemia o in madreperla, ed ora ce n’è uno nella garitta di Giovanni Falcone, posta davanti al maestoso Ficus in via Notarbartolo, a Palermo.

Da sinistra padre Gianni Notari, Paolo Lo Iacono, Giovanni Borsellino, Francesco Magagaglio e Mario Zito
Anche quest’anno, ritorna la mostra “La bellezza della legalità” ideata da Paolo Lo Iacono , past president del Rotary Club Palermo “Teatro del Sole” che mette in mostra nello spazio espositivo più piccolo del mondo di soli 2,25 metri quadri (rubando per un soffio il guinness dei primati di 2,29), venti presepi provenienti da ogni parte del modo, offerti dal collezionista palermitano Francesco Magaglio. Un’occasione speciale per ammirare, fino al 10 gennaio, le mirabilia della natività nelle sue diverse sfaccettature. Realizzata in collaborazione con la Fondazione “Giovanni Falcone”, il Comune di Palermo, la Questura del capoluogo dell’Isola ed il Coime, la mostra è stata inaugurata alla presenza di Padre Giovanni Notari, direttore dell’Istituto Gonzaga, Paolo Lo Iacono, Giovanni Borsellino, presidente del Rotary Club Palermo “Teatro del Sole”, Francesco Magaglio e Mario Zito, assessore alla cultura del Comune di Palermo.
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